Dedicato a te…

L’amore della mamma è la cosa più preziosa che abbiamo!

Un amore incondizionato che ci risolleva anche dalle cadute più brutte.

Questo 2018 ormai sta finendo, e mi ha portato veramente tante grandi soddisfazioni soprattutto in ambito lavorativo. Per la prima volta mi sono veramente sentita apprezzata e non sminuita e inizio a sentirmi più sicura di me e più coraggiosa nelle scelte.

Però mi ha portato anche momenti molto tristi da superare e in quei momenti chi c’era? C’erano la mamma e Gabriele! Mia mamma poi ha sfoderato una forza e una tenacia che io non avevo mai visto in lei! E quella forza bastava per 3!

Per questo ho iniziato a pensare che l’amore di una mamma è la cosa più preziosa che abbiamo. Mi sono ritrovata a pensarci molto spesso finché ho sentito il desiderio di trasformare quel pensiero in un ricamo! Lo dedico a lei e a tutte le mamme o a chi vi sta vicino come una mamma!

Lo schema sarà presto disponibile nel mio negozietto Etsy

http://www.etsy.com/it/shop/LeMeraviglieDiAnna

È troppo presto realizzarlo per la festa della mamma? Perché, bisogna aspettare la festa della mamma per fare un pensierino a una persona così speciale? 😂😉

Buon weekend!

A presto,

Anna ❤

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Christmas balls!

Palline di Natale per addobbare l’albero o la casa!

A casa abbiamo sempre riempito l’albero di oggetti realizzati a mano! Davano più calore all’atmosfera e lo rendevano il NOSTRO albero!

Fin da piccole, io e mia sorella, abbiamo vissuto il fatto a mano come una cosa preziosa! Mia mamma ogni anno creava qualcosa all’uncinetto! Un anno angioletti, quello successivo campanelle e quello dopo palline e così via e poi il giorno di Santa Lucia, il 13 dicembre, si faceva l’albero in taverna!

Oggi è ancora così! Mia mamma ha già completato il suo addobbo 2018 e aspettiamo solo il 13 dicembre!

E io? Beh diciamo che da piccola i miei ricami erano più esperimenti che cose graziose da appendere in casa, mia sorella invece era più brava e i suoi angioletti ricamati fanno ancora la sua bella figura!

Ma ora il ricamo fa parte di me e dopo decine e decine di matassine moulinè sono pronta a proporre addirittura degli schemi disegnati da me!

Questi sono i primi schemi a tema natalizio che disegno! Li ho ricamati con impegno e pazienza perché in corso d’opera ho fatto molte modifiche fino ad arrivare a qualcosa che potesse soddisfarmi.

Oggi li presento a voi, con l’augurio che possano arricchire la vostra collezione di ricami natalizi! E se sei alle prime armi spero ti stimolino a iniziare a fare i tuoi addobbi fatti a mano così potrai goderne per questo Natale e sarà bello ritrovarli negli anni futuri! Si riempiranno di ricordi!

Gli schemi sono disponibili nel mio negozietto Etsy

http://www.etsy.com/it/shop/LeMeraviglieDiAnna

Buon avvento!

Christmas is coming!

Manca poco poco ❤

Anna

Christmas is coming…

Penso che si entra sui social per svagarsi e rilassarsi un po’. Almeno per me è così! Sfoglio le notizie di Facebook sopratutto per rifarmi gli occhi con i bei ricami delle pagine che seguo, guardo le stories su instagram per scoprire nuove ricette o per godermi i vostri momenti con i pelosetti che vivono con voi… Per questo motivo quando posto qualcosa cerco sempre che siano cose allegre, a parte le mie foto 😂! Venerdì scorso ho saltato l’appuntamento con il blog per questo motivo, non avevo niente di bello da offrire e ho preferito evitare. Non che oggi sia molto diverso, ma mi dispiace lasciare il blog dormiente proprio ora che l’ho ripreso in mano dopo un po’ che non lo seguivo più. E scrivere mi fa davvero bene, dovreste provare anche voi! Io leggerei volentieri le vostre parole 🤗

Allora vi racconto un po’ di cosa sto combinando! Purtroppo come spesso accade non posso farvi vedere nell’immediato a cosa sto lavorando perché spesso sono regali o sorprese o lavori per pubblicazioni inedite e così passo giorni e giorni senza postare nulla. Ma ci sono eh! E prima o poi vedrete! ❤

I bei fiocchetti della foto li ho fatti per una commissione natalizia, quindi fino a Natale non se ne parla 🙁

Ma vi dico già che il 30 novembre o massimo il 1 dicembre vedrete un ricamo che ha riempito le mie giornate la scorsa settimana, LO AMO! Mi ha fatto sognare mentre ricamavo e mi sono tornati alla mente dei momenti stupendi che ho vissuto lo scorso Natale! Qualche giorno e vi racconto!

Ieri sera tardi ho finito di ricamare una commissione per dei pensierini di Natale, oggi rifinisco con la mia macchina da cucire Juki, confeziono, fotografo e appena posso pubblico 😄

E in questi giorni mi è capitata una commissione dolcissima che vi mostrerò lunedì!!! 😍

Nuovi progetti in testa? Sì certo! Ho delle stoffine da parte che vorrei trasformare in tovagliette americane semplici da rendere disponibili per voi! E poi da qualche giorno affiorano idee per dei nuovi schemi a punto croce ❌❌❌

In tanti mi chiedete: NIENTE MERCATINI DI NATALE QUEST’ANNO? No ragazze, niente mercatini di Natale quest’anno! Un po’ perché il mio mercatino preferito, quello di Sovizzo (VI) non lo fanno più, ma soprattutto perché sto lavorando molto bene grazie al punto croce e alla rivista Just Cross Stitch e non ho il tempo materiale per creare oggetti per allestire il mio banchetto. Tra l’altro i mercatini di Natale comportano giornate intere fuori al freddo, spesso in mezzo alla nebbia. E per me era davvero difficile sotto un gazebo di tela con un venticello freddo che taglia la pelle del viso 😥, forse con delle casette in legno stile mercatini tirolesi sarebbe diverso. Quindi i miei mercatini di Natale saranno on line e creerò in base alle mie possibilità! Non siate tristi ma siate allegri per me, perché finalmente sto raggiungendo i miei obbiettivi, sto avendo soddisfazione per il lavoro che faccio e sto diventando forte. Con fatica ma finalmente sto costruendo una corazza dura che mi permette di difendermi dagli attacchi e mantenere il sorriso. 💪

Vi abbraccio forte forte e vi ringrazio per gli infiniti “mi piace” su instagram, io bei commenti che lasciate sotto i post sulla mia pagina Facebook, ma soprattutto per i messaggi vocali che ricevo su messanger che mi riempiono il cuore davvero e mi rendono felice e fiera di me, così tanto da girare per casa riascoltandoli e facendoli ascoltare alla mia famiglia ❤

A presto. Anna

Il tovagliolo va a sinistra e il mio ricamo va a Nashville!

Sto divorando il libro di galateo che ho acquistato venerdì scorso. Sono arrivata già all’ultimo capitolo anche se questa settimana è stata impegnativa e ho avuto poco tempo da dedicare alla lettura. È una tragedia che sia già finito. Per fortuna nella mia lista di libri da leggere ce n’è già uno in attesa… è uscito all’inizio del mese scorso, s’intitola “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario edito da Mondadori. Quello è bello spesso e spero duri di più!!!

Ma adesso parliamo del mio bel lavoro! Questa settimana sono stata un po’ assente dai social perché ho lavorato come model stitcher e sapete che quei ricami sono inediti e rimangono top secret finché le disegnatrici non pubblicano e solo allora posso anche io mostrarvi a cosa ho lavorato. Comunque, ieri mattina, assieme ai miei ricami per la rivista Just cross stitch magazine ho spedito anche il ricamo a cui ho lavorato a inizio settimana e la disegnatrice mi ha comunicato che partirà 🛫 per Nashville in Tennessee per la fiera più importante del punto croce. L’idea è quella di rendere pubblico anche il nome della model stitcher così da farmi un po’ di pubblicità! Wow! Sono entusiasta!

Finalmente a gennaio uscirà il primo numero di Just Cross Stitch dove troverete i miei schemi! Non vedo l’ora di avere tra le mani la rivista, sfogliarla con calma e godermi i miei successi. E poi farò un video, così da rendere partecipi anche voi della mia gioia!

Ieri, sulla mia pagina Facebook, ho pubblicato la foto della mia iniziale a punto pieno, che mi sta dando più dolori che gioie. Quanto è difficile. 😥 L’avete accolta bene, con mio grande stupore! Mi avete incoraggiata a dare di più e a insistere! Così ho scritto alla bravissima Elisabetta Sforza perché corresse in mio aiuto. Mi ha informata che l’alfabeto che ho scelto è piuttosto complicato! Bene, io credevo fosse il più semplice! Comunque mi ha fatto avere un alfabeto per principianti che ho appena stampato e appena avrò finito la mia A, inizierò a esercitarmi con questo.

Ho stampato anche lo schema per il mio prossimo lavoro da model stitcher! È stupendissimo! Non vedo l’ora che venga pubblicato. Tra sabato e lunedì dovrebbe arrivare il materiale e poi mi metto all’opera! Vedrete vedrete ❤❤❤

Oggi mi dedicherò alle mie commissioni. Le belle tovagliette americane che sto ricamando con le lettere fiorite di Elisabetta Sforza.

Vi abbraccio, a presto.

Anna

Autumn Tea Time

Autumn Tea Time… è andata bene! Diciamo che il 90% della riuscita è merito della pioggia dello scorso fine settimana! Qui nella mia zona è stata clemente, non abbiamo avuto danni o disagi e pioveva ad intermittenza, grandi scrosci e momenti di schiarite che quasi sembrava uscisse il sole e queste tregue credo siano state la nostra fortuna… Comunque, il meteo ha contribuito a creare l’atmosfera giusta per desiderare di riunirsi attorno al camino con dolcetti e tè caldo.

Preparare un tea time non è una cosa improvvisata, richiede tempo e pazienza già dalla scelta del menù. Si pensa agli invitati, ai loro gusti e si cerca di dare il massimo per far vivere una esperienza che invogli a ripeterla. Perché lo faccio? Per la semplice voglia di farlo! Per regalare gentilezza e coccole in un mondo crudele. Una tregua dalle prove che siamo costretti ad affrontare ogni giorno. Quindi nessun tornaconto, nessun secondo fine, nessun desiderio di riceve omaggi dagli invitati e non mi aspetto inviti per ricambiare il mio. Semplicemente così, anche se qualcuno stenta a crederci. Mah… Spesso mi sento molto incompresa, forse perché siamo cresciuti con una frase in testa “nessuno fa niente per niente”, in questo caso io si.

Ma passiamo a quello che ci interessa veramente! Il menù che ho scelto!

Il re della festa:

Tè bianco Anastasia di Kusmi tea.

e per gentilezza, sapendo che c’era la possibilità che alcuni invitati non gradissero il tè:

Cioccolata calda, preparata con cioccolato fondente Lindt.

Accompagnati con:

Sandwiches bianchi con insalata di pollo

Biscotti salati con brie e noci

Pavlova con pere, cannella e cioccolato

Madeleine all’amarena

Torta di zucca

Ho fatto anche qualche meringhetta spolverata di cacao visto che dopo aver confezionato le pavlove avevo avanzato della meringa e per lo stesso motivo ho preparato anche delle piccole madeleine bianche.

Concentriamoci sulla torta di zucca, nella diretta sulla mia pagina Fb La Bottega Delle Meraviglie di Anna vi avevo accennato che la ricetta l’ho presa da internet. Mi pare più che giusto citare la fonte! La ricetta è di liskin_dol, questo il suo nik su instagram, io la seguo lì. È una giovane ragazza di Sanpietroburgo, creativa come me. Ricama, confeziona capi d’abbigliamento e ama la cucina. Spesso regala delle sue ricette. Sempre speziate come piacciono a me e in questo periodo le spezie sono d’obbligo 😂

Questa è la sua Pumpkin Pie e ve la riporto così come lei l’ha scritta. Poi in fondo troverete qualche mia modifica! 😘

Pumpkin Pie di Liskin_dol

Pie crust:

100g butter

200g flour

1tsp baking powder

1tblsp sugar

1tblsp water

Mix ingredients and bake for 10 minutes at 200°C

Filling:

400g pumpkin puree

4tblsp sugar

200g cottage cheese

1 tblsp flour

Cinnamon, clove, ginger and cardamom

2 eggs

2tblsp brandy (or rum or just aroma)

20g chocolate drop

Mix alla ingredients and pour onto the baked crust. Bake for 30 minutes at 180°C

Io nella base ho aggiunto un pizzico di sale, un po’ di zenzero in polvere e vaniglia e nell’impastare si è reso necessario aggiungere un po’ d’acqua per raggiungere la consistenza di una frolla. Per il ripieno ho usato zucca cotta a vapore e per quanto riguarda il cottage cheese ho usato i fiocchi di latte, tipo Jocca per intenderci. Per il liquore ho scelto il rum e come spezie ho messo solo zenzero e cannella. Ho tradotto il tsp come “cucchiaino da tè” e tblsp come “cucchiaio da tavola”. A noi è piaciuta tanto, è da tempo che cercavo una torta alla zucca che fosse buona… Ora l’ho trovata e custodirò la ricetta nel mio ricettario! Spero vi abbia fatto piacere la mia condivisione!

A presto, Anna ❤

La zucca e il giacinto dei Santi

Ormai ci siamo! Tra qualche giorno saremo tutti riuniti a festeggiare il 1° Novembre e a prepararci spiritualmente a ricordare i nostri cari il 2. Da piccola non mi piaceva questo periodo, significava dover sopportare la lunghissima messa al cimitero, in piedi, al freddo… Ma oggi è diverso, non solo perché quest’anno non sarebbe poi così freddo, ma perché crescendo si cambia molto, si colgono delle sfumature diverse e ritornano alla mente ricordi che scaldano il cuore e regalano affetto. Ultimamente mi sono presa volentieri l’incarico di sistemare io i fiori acquistati dai miei genitori per questa occasione, e ogni anno li accompagno al vivaio, dove i proprietari coltivano con amore i loro crisantemi. La natura ce li regala proprio in questo periodo, e molti li trovano tristi e li chiamano “i fiori da morto”, ma in realtà ne esistono di tantissimi tipi e colori e negli anni, grazie ad incroci, le varietà di forma e colore aumentano diventando sempre più belle. E poi sapevi che si possono usare in cucina? Quelli coltivati appositamente per essere edibili ovviamente! Quindi niente insalate al cimitero!!! 😂😂😂

In questa occasione io e mia mamma, mentre mio papà gira per le serre in cerca di piantine per il suo orto, rimaniamo in attesa che i nostri crisantemi vengano recisi ed è così che è nata la nostra (mia e di mia mamma) tradizione del giacinto dei Santi. In questo periodo, nei vivai, trovate i bulbi da fiore che sbocciano in primavera, tra cui i giacinti appunto. In questo vivaio i bulbi sono di ottima qualità e hanno una pezzatura molto generosa che assicura una fioritura maestosa e spesso, se siete fortunati, doppia! Sono divisi per colore e la gioia sta nello scegliere insieme quale sarà quello che allieterà i giorni delle festività Natalizie. Si perché il bulbo prescelto avrà il posto d’onore! Sarà posto in un vasetto di vetro apposito, con forma a clessidra, con l’acqua che sfiora appena la zona dove usciranno le radici, e tenendolo con noi in casa ci regalerà vari momenti di gioia e stupore. Sarà interessante quando, dopo pochi giorni, inizierà a immergere nell’acqua i turgidi piedini bianchi, che diventeranno lunghissimi fino ad attorcigliarsi sul fondo del vasetto e solo allora inizierà ad intravedersi una gemma appuntita, di un verde acceso e brillante, che col passare dei giorni crescerà fino a far spuntare un conetto di boccioli verdi, stretti stretti tra loro rivelando poi, sotto le feste di Natale, il loro colore e profumo. Un’emozione che regala piccole perle hygge per circa 2 mesi a 80 centesimi o poco più, ne vale la pena direi!!!

Che ne pensate della zucca nella foto? È una di quelle che abbiamo coltivato io e Lele questa estate! Al sole è maturata diventando di questo bel colore. È quella che esteticamente mi piace di più, e sarà lei che useremo per festeggiare finalmente l’arrivo della mia amata pioggia autunnale che è prevista per i prossimi giorni! La pioggia creerà l’atmosfera giusta per godere delle mie zuppe e vellutate che in questo periodo mi piace fare spesso, e chi mi segue su instagram lo sa visto che non posto altro! 😂 Sto provando ricette e varianti nuove. Le zuppe e le vellutate sono confortanti e creano i momenti hygge che adoro. Solo qualche giorno fa ho provato per la prima volta la zuppa di castagne, deliziosa! E alla zucca della foto voglio provare ad aggiungere un po’ di zenzero fresco per dare alla vellutata quel pizzicorio particolare. Dicono che ci sta bene, e io sono curiosa!

Ora scappo! Sapete dove vado? Vado a scegliere il giacinto assieme a mia mamma!!! ❤

A presto,

Anna.

Castagne e creatività

Chissà che non sia proprio il venerdì il giorno giusto per aggiornare il blog! Lo scopriremo nelle prossime settimane se riesco a mantenere il ritmo! Mi piace raccontarvi cosa combino nelle mie giornate e spero che dalle mie righe possiate ricavare qualcosa che vi interessi e possa in qualche modo essere utile…

C’eravamo lasciati la scorsa settimana a quasi 2 giorni dal mio compleanno, domenica ho compiuto 32 anni.

Il giorno del mio compleanno, da quando ho l’uso della ragione, è sempre stato un po’ strano perchè divido le attenzioni con mio padre. Siamo nati lo stesso giorno, e come carattere ci assomigliamo molto… Lunatici è dire poco! Un’impresa starci vicino 😀 E’ stata proprio una bella giornata, ci siamo circondati di persone che ci vogliono bene, abbiamo preparato un pranzetto coi fiocchi e siamo rimasti tutto il pomeriggio a chiacchierare mentre Lele cucinava castagne sul camino. E, anche se alla mia età questi sono i veri regali, non mi posso lamentare neanche dei bei pensieri che ho ricevuto. ❤

L’inizio della settimana è passato continuando a confezionare le tovagliette americane ricamate che mi sono state commissionate. Mi diverte molto il ricamo classico perchè ho tanto da imparare e mi piace studiare e vedere i risultati che riesco a raggiungere.

Dopo due settimane dall’acquisto online dei biglietti, finalmente ieri è iniziato Abilmente Autunno in fiera qui a Vicenza. Mi ci fiondo con così tanto entusiasmo che dimentico l’ingresso alle 9.30 e attendo mezz’ora ai tornelli per l’apertura. Sapevo che avrei conosciuto Elisabetta Sforza, sono innamorata dei suoi ricami. Sono come gioielli! Il suo alfabeto fiorito è un’opera d’arte e vedere i suoi ricami dal vivo mi emoziona. Ho avuto la grandissima fortuna di averla incontrata nel suo stand da sola. Mi sono presentata e ho conosciuto una persona che a pelle mi è piaciuta molto! Mi è sembrata imbarazzata dai miei complimenti e questa cosa mi ha fatto capire che nonostante la sua grande esperienza e il suo enorme successo è una persona umile e alla mano. I suoi ricami trasmettono la sua eleganza e dolcezza. Mi è bastato dire “vorrei imparare a ricamare le iniziali a punto pieno ma ho molta difficoltà” e in un secondo si è resa disponibile a spiegarmi la sua tecnica e i suoi segreti. Nei 10 minuti passati insieme ho imparato un sacco di cose, non oso immaginare quanto potrei crescere con uno dei suoi corsi! Vorrei proprio frequentarne almeno uno, vedremo se ce ne sarà la possibilità. Per farla breve, in un secondo stavo già acquistando i filati suggeritimi, in uno stand vicino al suo, entusiasta di iniziare a scoprire cose nuove. E poi la ciliegina sulla torta è stata la dedica nella mia copia del suo libro! Toccavo il cielo con un dito!

Finito lo stolkeraggio ad Elisabetta ho continuato il mio giro tra gli stand, il tempo volava e io avevo solo la mattina a disposizione. Mi guardo in giro e faccio qualche piccolo acquisto e prima di uscire Gabriele mi ricorda che in fiera ci dovrebbe essere anche Sara Poiese. Una ragazza vicentina, appassionata di cucito sartoriale che ha trasformato il suo hobby in lavoro e grazie anche ai suoi consigli mi so arrangiare in modo soddisfacente in qualche progetto di sartoria fai da te. Un veloce consulto alla sua pagina facebook per cercare il numero di padiglione e stand dove poterla trovare e mi ritrovo davanti a lei mentre sta per iniziare una sua dimostrazione con una macchina da cucire Pfaff che è una bomba! ❤ Mi presento e magia…SI RICORDA DI ME!!! Mi chiede se dopo la dimostrazione facciamo un selfie, “quale onore” ho pensato, e anche se il tempo era davvero tiranno ho seguito con interesse la dimostrazione e appena scattato il selfie sono corsa via. Felice e soddisfatta sopratutto perchè, con pazienza e dedizione, sto instaurando rapporti che mi fanno sentire importante. E sopratutto è bello parlare con persone che non sminuiscono il mio lavoro ma alimentano il mio sogno di trasformare un hobby in una professione.

E fin qui abbiamo parlato di creatività, e le castagne? Le ho inserite nel titolo dell’articolo perchè vorrei regalarvi la ricetta di una torta di castagne che preparo ogni anno in questo periodo e visto che quest’anno di castagne ne abbiamo veramente tante forse ne preparerò più di una! La ricetta è stata regalata a mia mamma da una nostra vicina di casa, per la quale nutro stima e affetto. Mi piace molto la sua grinta e chiacchiero molto volentieri con lei quando capita!

La ricetta è trascritta a mano in un foglio a quadretti di un quaderno in formato A5 ormai consumato dal tempo e dalle volte che è stato studiato per realizzare una ciambella friabile e profumata che inonda la casa di deliziosi ricordi!

Avrò avuto forse 7 o 8 anni quando io e mia sorella passeggiando per la stradina, costeggiata dalla nostra vigna e i nostri prati, arrivammo a casa dei vicini e con la ingenuità e decisione di bimbe chiedemmo alla simpatica e disponibile padrona di casa se avesse una ricetta di un dolce con le castagne. In poco tempo avevamo il nostro prezioso foglietto e corse a casa dalla mamma iniziammo subito ad impastare. Chissà se mia sorella e la mia vicina si ricordano questo episodio. Io ci penso ogni volta che rivedo quel foglietto e per qualche minuto torno bambina e rivivo quell’autunno. 🙂

CIAMBELLA DI CASTAGNE

150g di burro ammorbidito

175g di zucchero

1pz di sale

3 uova

300g di farina

2 cucchiaini di lievito per dolci

100ml di latte

400g di purea di castagne (bollite e passate al passaverdura)

4 cucchiai di panna liquida

1 cucchiaio e mezzo di liquore alla prugna

Sbattere il burro con lo zucchero e il sale finchè diventa cremoso. Aggiungere le uova una alla volta amalgamando bene. Passare al setaccio la farina e il lievito aggiungerli alla montata alternando con il latte facendo attenzione a non smontare il composto. Mettere mezzo impasto nello stampo imburrato e infarinato. Unire la purea di castagne con la panna e il liquore, versare le castagne nello stampo e mescolare leggermente con una forchetta. Coprire con il resto dell’impasto e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 55 minuti.

Con affetto, a presto.

Anna

immagine presa dal web nel sito riminitoday

Autumn bucket list…

Ogni anno attendo impaziente l’arrivo dell’autunno e, come una bambina che non riesce ad aspettare oltre, ho deciso di farlo iniziare il 15 settembre! Lo so, fa ridere, ma in quel giorno cade l’anniversario di matrimonio mio e di Lele e solitamente (almeno finora è stato così) ci concediamo qualche giorno fuori casa. Prediligiamo la Val Pusteria, dove l’autunno in quella data si sente già bene, ma quest’anno abbiamo cambiato rotta e siamo finiti in Croazia. Più precisamente a Novigrad. Non nascondo che non ci avrei scommesso nulla, anzi, lungo la strada mi è salito il dubbio più volte di prendere una deviazione per il Sud Tirol ma Lele era così convinto che mi ha contagiata! Mi prometteva lunghe passeggiate in riva al mare, calma assoluta e tanto tempo per noi… Come poteva non convincermi? Sulla strada ci siamo fermati al Castello di Miramare a Trieste. E’ stato amore a prima vista, davvero emozionante! In un’altra vita ero sicuramente una contessa o qualcosa di simile, altrimenti non me lo spiego tutto questo entusiasmo! 😀 😀 😀

Senza accorgerci, in pochi chilometri eravamo già a Novigrad, senza problemi abbiamo trovato il nostro resort e, appena sistemate le valige, abbiamo messo la mente in pausa! In quei 4 giorni di sole caldo, aria fresca e un buon libro tra le mani che appoggiavo sotto l’ombrellone solo per fare un bagno nelle splendide acque croate ho ritrovato me stessa. Le splendide passeggiate fino a Novigrad la sera dopocena, 2 chilometri coccolati dal rumore del mare fino ad arrivare in questo piccolo centro strapieno di locali e negozietti aperti fino a tardi. Wow! E una sera tornando in albergo abbiamo avuto la fortuna di essere spettatori di una splendido spettacolo pirotecnico! Ma cosa voglio di più? Abbiamo riso tanto e pensato solo a noi! 4 giorni sono passati in fretta ma al ritorno sembravano passati 4 anni, abbiamo vissuto in un mondo parallelo!

Tornati a casa, magicamente, l’autunno era iniziato anche qui! Il giorno dopo eravamo già attivi nella vigna di mio padre per raccogliere la sua splendida uva nera… Giorni di duro lavoro e fatica, di chiacchiere e risate, di convivialità e galanterie da parte degli uomini che aiutavano noi donne con i carichi più pesanti… Serate con le batterie completamente scariche, che quasi non si aveva la forza di parlare tra di noi, ma con la voglia di passare qualche ora a ricamare aspettando che Lele tornasse da lavoro alle 22.30 e poi finalmente a letto sapendo che da lì a poche ore sarebbe iniziata un’altra giornata simile… Come si suol dire, stanchi ma felici!

La domenica successiva, ultima pazzia prima di rimetterci in carreggiata, siamo finiti a Venezia! La nostra Venezia! Ma quanto siamo fortunati noi veneti ad avere una meraviglia simile vicino casa? Abbiamo scelto un tour di alcune isole veneziane… L’itinerario era: Murano, Burano e Venezia! A Murano abbiamo assistito alla lavorazione del vetro e poi, nel negozio di questo laboratorio, ho acquistato 3 piccoli palloncini di vetro che vorrei appendere in casa. Appena li ho sistemati pubblicherò la foto! A Burano ho lasciato il cuore! Ricami e merletti a perdita d’occhio, in un’isola che sembra finta per quanto è bella! Ho visto di quelle tovaglie ricamate, con i loro tovaglioli coordinati… Prima o poi ne farò una anche per me, sarà bellissima e sarà tramandata nei corredi di famiglia! 😀 Sono brava a sognare eh?

Il lunedì successivo ero finalmente pronta per riprendere i miei impegni… Finita la vendemmia e la raccolta delle mele potevo iniziare a pensare a qualcosa da proporre alle mie follower per i regali natalizi, a disegnare schemi per il giornale e a imparare qualcosa di nuovo. Passata una settimana a pianificare il tutto, arriva venerdì sera. E che cosa scopro? Passeggiando per il centro della mia città, Vicenza, scopro che la libreria Galla è aperta fino a tardi! Mi ci sono catapultata dentro e ho passato la serata a sfogliare libri di bon ton, stile hygge e cucina! Con estrema forza di volontà non ho acquistato niente. Ma si sa che la notte porta consiglio e infatti il pomeriggio del giorno dopo sono ripassata per acquistare il libro “Il metodo danese per vivere felici hygge” di Marie Tourell Soderberg e una agendina troppo carina di “Legami Milano”. Tornata a casa ho iniziato subito la lettura e la domenica l’ho passata cercando i momenti hygge che mi regalava questa giornata in famiglia e li ho condivisi con voi sulle mie storie di instragram… Per chi non lo sapesse l’hygge consiste nel trovare la felicità nelle piccole cose e prendere il bello dalle cose semplici che viviamo ogni giorno. Il punto di partenza è iniziare a rendercene conto. Solo così possiamo goderne a pieno e sentirci fortunati per quello che abbiamo! Perchè sì, siamo fortunati! Anche se non tutto va come vorremmo, anche se le persone spesso ci feriscono, anche se non siamo accettati per come siamo e l’invidia e la cattiveria delle persone tentano di farci volare basso. Che poi, invidia di cosa? Siamo tutti nella stessa barca! 😀

Lunedì scorso, poi, bella carica di momenti hygge passati nel weekend, mi sono messa a realizzare una tovaglietta americana con una iniziale ricamata con i punti classici. Ve l’ho proposta per i vostri regali di Natale e da lì a poco sono arrivati complimenti e ordini! GRAZIE MILLE, non immaginate quanto siano importanti i vostri complimenti e consigli. E grazie sopratutto a chi ha investito su di me commissionandomi delle tovagliette. GRAZIE DI NUOVO!

Martedì poi è arrivata la chiamata editoriale di Just Cross Stitch e da lì sono sparita per più di una settimana, ma, giusto in tempo nei limiti posti dal giornale, mercoledì sera ho consegnato tutte le proposte che avevo preparato e adesso torno ai miei ricami per voi, e alla mia lista di cose da fare per questo autunno!

Seguendo l’esempio di Laura Violet di The Little Stitcher, la bravissima designer per cui ho la fortuna di lavorare come model stitcher, che ama l’autunno come me, ho iniziato a tenere una lista delle cose da fare questo autunno! In vetta alla lista ci sono torte di mele e cannella, torte e vellutate di zucca. Ma poi ci sono anche passeggiare sulle foglie secche e godere del loro scricchiolio sotto le scarpe (io di solito vado ai castelli di Romeo e Giulietta, a Montecchio Maggiore, ci sono tante foglie!!! <3), partecipare a una festa delle castagne, organizzare un tea time in onore all’autunno, accendere candele all’imbrunire, accendere la stufa, preparare fiumi di tè caldo e cioccolata calda, preparare risotti con riso nuovo e tartufi o porcini, mangiare mele cotte condite solo con un po’ di cannella e zenzero, raccogliere castagne e cucinarle nel camino della nostra taverna, aggiungere una coperta al letto e notare come si dorme bene al calduccio con questo torpore che ci avvolge, passeggiare nel nostro bosco in cerca di ghiande e bacche di rosa canina per decorare la casa… Per ora sono ferma qui, ma la lista è sempre aperta per accogliere nuovi desideri. E voi cosa avete messo nella vostra lista? E’ simile alla mia? O avete qualcos’altro da suggerirmi? Rispondetemi nei commenti! Vi aspetto!

Cercherò di aggiornare il blog più spesso, così vi rendo partecipi ogni volta che spunto qualcosa dalla lista! Spero vi faccia piacere!

Un caldo abbraccio, Anna

immagine presa dal web sul sito di meteoweb

SAL 4 STAGIONI

Ci volevo provare anche io a creare un SAL! Per chi non lo sapesse, un sal è un progetto realizzato a puntate, può essere un unico schema dove puntata per puntata (solitamente una volta al mese) viene pubblicato un pezzetto di schema oppure, come nel mio caso, un insieme di schemi singoli legati tra loro… Solitamente si forma un gruppetto di croccettine che, ognuna per conto proprio, ricamano insieme, pubblicando i loro progressi e attendendo insieme con curiosità e impazienza la nuova puntata! Esistono sal che possono durare anche un anno intero, per esempio quelli dedicati ai mesi dell’anno tipo calendario. Il mio è dedicato alle 4 stagioni. L’idea era quella di pubblicare “La Primavera” il 21 marzo, “L’estate” il 21 giugno, “L’Autunno” il 21 settembre e “L’Inverno” il 21 dicembre… Purtroppo la pubblicazione della Primavera è arrivata molto in ritardo perché, impegni vari hanno fatto ritardare la sua cornice, ma sono schemi talmente piccoli e veloci da ricamare che, senza rubare troppo tempo, possono essere confezionati in qualche giorno…

Vi lascio quindi il link per scaricare la prima tappa del Sal 4 stagioni, La Primavera, e vi aspetto poi allo stesso indirizzo, il 21 giugno per scoprire insieme l’estate!!!

http://www.etsy.com/it/shop/LeMeraviglieDiAnna

Se partecipate, pubblicate i vostri ricami nella mia pagina Facebook: La Bottega delle Meraviglie di Anna, mi farebbe molto piacere vederli!

A presto, con affetto. Anna

I miei nuovi schemi per l’estate!

Continua la mia avventura come designer… Uno schema per l’estate andava fatto! E ho deciso di dedicarlo al mare… I protagonisti sono una famiglia di Dodo… Hanno catturato la mia simpatia da quando, anni e anni fa, ho visto il film di animazione “L’era glaciale”! Mi ha sempre fatto ridere molto vederli in veste di animaletti un po’ tonti innamorati delle loro angurie! 🍉

Dallo schema principale, quello incorniciato per intenderci, nascono poi altri 2 piccoli schemi che riprendono dei particolari. Uno l’ho montato su uno zainetto e l’altro invece su una bustina con cerniera, ovviamente tutto cucito da me. Ho pensato potesse essere una bella idea da replicare per le mie amiche crocettine in vista delle vacanze al mare, per portare quel poco indispensabile per la spiaggia!

Vi lascio il link qui sotto per poter scaricare gli schemi e vi saluto con affetto! Anna

http://www.etsy.com/it/shop/LeMeraviglieDiAnna